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CIRCOLI TRA REALTA' E LEGGENDE METROPOLITANE...


"... a fare un circolo si guadagnano un sacco di soldi..."

Il carattere non lucrativo dei l'associazione esclude la suddivisione degli eventuali utili di gestione, che vanno utilizzati invece per l’attività del circolo ed il fabbisogno del circolo.

"… i circoli non pagano le tasse..."
E' vero in linea generale per quanto concerne le attività istituzionali, in quanto riservate ai soci e dunque considerate attività di carattere non commerciale (fanno tuttavia eccezione di alcune attività, considerate comunque “fiscalmente rilevanti” anche se rivolte ai soci, come ad esempio la somministrazione di pasti).

"... circoli non sono sottoposti alle leggi come i pubblici esercizi..."
Il carattere privato, di luogo non aperto al pubblico, dei circolo determina effettivamente alcune specificità come il non assoggettamento al regime autorizzatorio per le attività di somministrazione bevande. In fatto di igiene e sicurezza, invece, valgono le medesime norme dei pubblici esercizi.

"... un circolo deve essere affiliato ad una associazione nazionale..."
È obbligatorio aderire ad un'associazione nazionale le cui finalità siano riconosciute dal Ministero dell'Interno solamente se si intende gestire un bar per soli soci in esenzione fiscale.

"... il bilancio di un circolo può essere solo in pareggio..."
Non necessariamente, ma l'avanzo di gestione deve essere destinato, su decisione dell'assemblea dei soci, ad usi compatibili con le finalità statutarie (migliorie alla sede, reinvestimento in attività, beneficenza, ecc.)

".. il circolo può utilizzare solo il lavoro volontario dei soci..."
Nulla vieta di prevedere compensi a persone, soci e non, per lo svolgimento di mansioni ed incarichi legati all’attività del Circolo (gestione bar, organizzazione iniziative culturali, formative e ricreative, ecc.), ma chiaramente questo va fatto instaurando regolari forme di lavoro previste dalle leggi vigenti (lavoro dipendente, collaborazioni occasionali o a progetto, associazione in partecipazione, ecc.).